Dal 28 Marzo saremo esposti a maggiore esposizione solare

Domenica 28 marzo è scattata l’ora legale.

Attesa da chi ama la luce solare ma detestata da chi lavora con l’estero e deve sincronizzare gli orari.
Introdotta durante la prima guerra mondiale, aveva lo scopo di sfruttare al massimo le ore di luce naturale per risparmiare sull’uso della luce artificiale.

Oggigiorno non stiamo vivendo gli stessi problemi di approvvigionamento energetico degli anni 50;  ad ogni modo dal 1996 molti stati europei applicano questa convenzione.
Significa che nel periodo primaverile ed in quello estivo, saremo esposti maggiormente alla luce del sole, rispetto al resto dell’anno.

La luce del sole è importante in quanto responsabile di molti processi fisiologici, come la regolazione dei cicli circadiani e la sintetizzazione di vitamina D.
Al tempo stesso é importante proteggersi dalle radiazioni dannose emesse del sole: i raggi ultravioletti.

I raggi ultravioletti sono i maggiori responsabili dei tumori della pelle e non risparmiano nemmeno gli occhi.
L’eccessiva esposizione può causare:

  • Carcinoma della cornea
  • Carcinoma della congiuntiva
  • Cataratta corticale
  • Degenerazione maculare
  • Pterigio

A fronte di un aumento dell’esposizione solare aumenta l’importanza della protezione che forniamo ai nostri occhi.

Protezione non è colore.

Siamo abituati a pensare che una lente scura protegga di più, ma non è sempre cosi.
Non vediamo i raggi UV e allo stesso modo non distinguiamo cosa li blocca; anche una lente trasparente può proteggerci da tali lunghezze d’onda.
A tal proposito affidatevi all’ottico in quanto conosce le caratteristiche dei materiali e dei trattamenti che vengono fatti sulle lenti.

Il colore visibile non è comunque inutile in quanto abbatte la luminosità aumentando il comfort generale e le prestazioni visive.

Quale colore scegliere?

In presenza di miopia si tende a sottocorreggere lievemente: nel quadrante bicromatico si leggeranno meglio le lettere nella parte rossa.
In questi casi un colore caldo dovrebbe permettere anche una visione più nitida.
In presenza di ipermetropia, se non completamente compensata, la visione appare migliore sul quadrante verde.
Di conseguenza una lente grigio-verde dovrebbe rappresentare l’ideale.

Questi sono dati scientifici soggettivi e possono rappresentare un punto di partenza;
Non si deve però escludere il fattore soggettivo, composto da abitudini, percezioni e preferenze personali.

La cosa più opportuna da fare sarebbe provare gli occhiali e valutare di persona le differenze tra una lente e l’altra.

Perché non approfittate delle giornate di sole e non venite a trovarci?
Vi faremo provare i nostri occhiali da sole.